DVB-T2, cos'è e cosa cambia in fatto di digitale terrestre

Giovedì 02/11/2017 14:32
'Figli del tubo catodico!...', era ed è tutt'oggi uno dei tormentoni di un famoso conduttore televisivo italiano. E, in effetti, è vero perché nonostante la rete sia ormai parte integrante delle nostre vite e i confini tra TV e Internet siano ormai molto sfumati, la televisione del nuovo secolo e dei decenni a venire sarà uno strumento sempre più nuovo.

Di TV si è tornato a parlare nel testo della Finanziaria 2018: nell'articolo 89 ('Uso efficiente dello spettro e transizione alla tecnologia 5G') si fa riferimento a un'importante modifica che avrà luogo a partire dal 30 giugno 2022.
Entro tale data, infatti, i network televisivi dovranno abbandonare completamente l'utilizzo delle frequenze sulla banda dei 700 MHz in modo che siano rese disponibile per la connettività 5G.


Si tratta di frequenze trasmissive particolarmente che risulteranno particolarmente interessanti per gli operatori di telefonia mobile e per le società che offriranno servizi di connettività a banda ultralarga di tipo fixed wireless.

Fonte: www.ilsoftware.it