Comprimere le immagini JPEG fino al 35% in più senza perdere qualità

Sabato 18/03/2017 15:04
Google ha sviluppato e distribuito come prodotto opensource un nuovo algoritmo che riduce la dimensione dei file in formato JPEG di circa il 35% senza ulteriore perdita di qualità o che, in alternativa, a parità di dimensione, riesce a offrire una qualità dell'immagine significativamente migliore.

Diversamente rispetto ad altri formati come WebP e WebM, l'algoritmo di Google - battezzato Guetzli - permette di produrre file JPEG perfettamente compatibili con gli attuali browser web, le applicazioni di photo editing, i vari dispositivi e aderenti allo standard.

Esistono svariati modi per migliorare la qualità delle immagini JPEG e la dimensione dei file; Guetzli, però, sviluppato dai laboratori svizzeri di Google, si concentra sullo stadio di quantizzazione. Durante la compressione, infatti, la quantizzazione permette di ridurre la maggior parte dei dati più 'disordinati' e trasformarli in informazioni 'ordinate', molto più facili da gestire.
Nell'encoding JPEG le sfumature di colore più accentuate vengono ridotte a singoli blocchi di colore con il risultato che, quando la compressione è più spinta, si tendono a perdere alcuni dettagli.


- A sinistra un dettaglio dell'immagine originale; al centro il risultato ottenuto con libjpeg mentre a destra quello di Guetzli.

Google ha messo a punto un suo algoritmo che cerca di bilanciare meglio la perdita di dettagli con la necessità di mantenere contenute le dimensioni del file.
Guetzli, poi, stando ai tecnici di Google Research impiega un nuovo modello psicovisuale (detto Butteraugli) che si occupa di analizzare in modo approfondito quali colori e dettagli mantenere, quali possono essere rimossi.

L'appellativo psicovisuale fa riferimento al fatto che in questo caso Guetzli prende in primaria considerazione il sistema di analisi delle immagini dell'occhio e del cervello umani.

Non è dato sapere come Google abbia potuto costruire un modello talmente efficace ma è altamente probabile che siano stati utilizzati machine learning e reti neurali per approssimare valutazioni simili a quelle compiute da una persona in carne e ossa.

E come spiegano i tecnici di Google, alla prova dei fatti, quando si paragonano immagini JPEG compresse con libjpeg e con Guetzli, nel 75% dei casi la vittoria va all'algoritmo della società di Mountain View.

Guetzli è stato reso disponibile per il download gratuito: chiunque può quindi metterlo alla prova.
Come si vede nell'immagine a metà articolo, Guetzli - a parità di dimensione del file - riesce a produrre un file JPEG di maggior qualità, con molti meno artefatti.

Suggeriamo anche la lettura dell'articolo Ingrandire immagine senza perdere qualità..

Fonte: www.ilsoftware.it
Apple pubblica macOS Big Sur: le principali novità con uno sguardo al futuro

Apple pubblica macOS Big Sur: le principali novità con uno sguardo al futuro

Venerdì 13/11/2020 19:30
Apple ha rilasciato la nuova versione del suo sistema operativo macOS: si tratta di Big Sur, versione 11.0.1. Viene distribuito gratuitamente per aggiornare le versioni precedenti dei sistemi Apple e arriverà preinstallato sui primi Mac basati su SoC M1 derivato dal design ARM: Apple presenta il processore M1 basato su ARM: al debutto sui nuovi Mac Mini, MacBook Air e MacBook Pro.

macOS Big Sur si distingue soprattutto per la sua capacità di lavorare su due piattaforme diverse: l'architettura x86 (x86, le origini dell'architettura: perché è feudo di Intel e AMD) e quella ARM64 che stando ai piani della Mela rappresenterebbe il futuro dell'azienda, non appena sarà completata l'annunciata transizione hardware che durerà un paio di anni.


Apple ha promesso che il sistema operativo e le applicazioni sono stati accuratamente ottimizzate per sfruttare appieno il potenziale del SoC M1 definendolo come 'il più grande cambiamento fatto dal lancio di macOS'.

Le novità di macOS Big Sur riguardano principalmente il design complessivo dell'interfaccia utente, il browser Safari, le applicazioni Mappe e Messaggi, una maggiore trasparenza nella gestione della privacy e un approccio rinnovato che guarda sempre di più all'integrazione con iOS.

Per quanto riguarda Safari, Apple sottolinea che si tratta del più grande aggiornamento del browser web da quando è stato presentato per la prima volta.
Offre nuove opzioni di personalizzazione, miglioramenti in fatto di prestazioni, riduzione del consumo energetico, più estensioni, alcune caratteristiche progettate per proteggere la privacy degli utenti e un migliore design delle schede di navigazione.

Nelle applicazioni le nuove barre laterali complete e una disposizione degli strumenti aggiornata danno maggiore spazio ai contenuti.

Fonte: www.ilsoftware.it
Rimuovere oggetti o persone da foto: migliori app e programmi

Rimuovere oggetti o persone da foto: migliori app e programmi

Domenica 22/11/2020 10:01
Molto spesso capita di scattare delle foto che piacciono particolarmente, ma di notare dei piccoli difetti che la rovinano. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, queste foto vengono eliminate o ritagliate in maniera errata senza leggi di più...

Fonte: www.chimerarevo.com